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Statuto dell’Associazione Italiana
per la Qualità e l’Accreditamento
in Salute Mentale
ART. 1
Si è costituita, ai sensi dell’art. 36 e seguenti del
Codice Civile, la Associazione italiana per la Qualità e l’Accreditamento
in Salute Mentale
La sua sede è fissata a Milano in Via Ippocrate, 45.
In occasione di successive nuove nomine del Presidente del
Consiglio Direttivo l’assemblea dei soci potrà con la stessa deliberazione di
nomina modificare tale sede per trasferirla presso la sede della istituzione cui
appartiene il nuovo Presidente.
ART. 2 – Scopi
Il sistema sanitario pubblico italiano é chiamato a
documentare in modo affidabile la qualità dei servizi offerti all'utenza.
Dalla domanda di consenso informato, di libertà di scelta e
di competizione, seppur regolata, deriva in modo ineludibile, il bisogno di
accreditamento.
L'attività di accreditamento consiste in una valutazione
sistematica e periodica, per rilevare non soltanto l'adesione a criteri previsti
da leggi o regolamenti, ma anche per promuovere la buona qualità delle
prestazioni erogate.
L'accreditamento professionale, tra pari, rappresenta una
delle dimensioni dell'attività di accreditamento.
L'attività di accreditamento professionale richiede che si
costituisca una organizzazione indipendente, promossa dai professionisti che
operano nel campo della salute mentale e, più in generale, dei servizi socio
sanitari. Questa organizzazione indipendente si avvarrà del contributo di
qualificati esperti ed operatori dei servizi, e considera interlocutori tutti i
soggetti impegnati nella promozione della qualità dei servizi socio sanitari
con particolare attenzione al punto di vista dei fruitori dei servizi stessi
compresi gli utilizzatori.
In funzione di queste premessa la Associazione Italiana
per la Qualità e l’Accreditamento in Salute Mentale si prefigge di:
 | Agire nell’ambito dei dipartimenti di salute mentale e dei servizi
pubblici e privati che operano nel campo della promozione e tutela della
salute mentale e della assistenza psichiatrica, della neuropsichiatria e
salute mentale dell’infanzia, delle tossicodipendenze e dipendenza
patologiche, e, più in generale, dei servizi integrati sociali e sanitari
domiciliari, semiresidenziali e residenziali ed ospedalieri. |
 | Promuovere la cultura della valutazione e del miglioramento continuo della
qualità delle cure nell’ambito dei dipartimenti di salute mentale e dei
servizi che operano nel campo della promozione e tutela della salute mentale
e della assistenza psichiatrica, valorizzando, anche attraverso un premio
per l’eccellenza nella pratica, le migliori esperienze italiane. |
 | Promuovere l’accreditamento professionale all’interno dei processi
formativi, organizzativi ed ai sistemi qualità. |
 | Partecipare ad attività di accreditamento istituzionale, anche per conto
delle Regioni e Province autonome, titolari della competenza. |
ART. 3 – Attività
La Associazione Italiana per la Qualità e l’Accreditamento
in Salute Mentale persegue i suoi scopi sviluppando, in particolare, le
seguenti attività
 | Produrre liste di requisiti per l’accreditamento professionale, sottoporle
a periodica revisione e definirne i metodi di ponderazione. |
 | Fornire strumenti di formazione per le attività di accreditamento rivolti
sia a coloro che devono eseguire le visite di accreditamento che agli
operatori dei servizi che richiedono tali visite. |
 | Predisporre strumenti per la esecuzione di visite di accreditamento tra
pari, coordinarne la esecuzione, la predisposizione della relazione finale ed
il monitoraggio degli esiti. |
 | Predisporre e garantire l’aggiornamento dell’elenco degli operatori che
hanno acquisito la qualifica di "visitatore esperto (surveyor)". |
 | Organizzare seminari, conferenze, convegni, congressi, corsi di
insegnamento, ricerche, consulenze organizzative relative ai temi dell’accreditamento
professionale, la valutazione della qualità e il miglioramento continuo. |
 | Pubblicare bollettini informativi, traduzioni di testi e trattati sui temi
sopra esposti e altro materiale formativo e culturale con o senza il
contributo di Enti pubblici e privati, associazioni. |
 | Gestire corsi di formazione e aggiornamento degli operatori sanitari e
psicosociali che operano sia nell’ambito delle aziende pubbliche che in
quello privato sia profit che no-profit. |
 | Sviluppare la ricerca nel campo della valutazione e del miglioramento
continuo della qualità delle cure, anche attraverso la stipula di convenzioni
con Enti Pubblici, Privati ed Associazioni, l’attivazione di borse di
studio, premi per tesi di laurea, tesi di dottorato di ricerca e studi
scientifici di particolare rilevanza in relazione agli scopi della
Associazione. |
 | Attivare e/o gestire una biblioteca scientifica specializzata, anche
attraverso apposita convenzione. |
 | Attivare e/o gestire una videoteca e una nastroteca specializzata, anche
attraverso apposita convenzione. |
 | Attivare e/o gestire una banca dati, a mezzo di supporti elettronici,
computers e reti informatiche, anche attraverso apposita convenzione. |
 | Promuovere gemellaggi scientifici e lo scambio con Associazioni
internazionali aventi lo stesso interesse. |
La Associazione Italiana per la Qualità e l’Accreditamento
in Salute Mentale potrà svolgere attività commerciali marginali osservando
le norme di diritto tributario vigenti.
ART.4
La durata della Associazione è illimitata. L’anno sociale coincide con l’anno
solare.
La Associazione non ha fini di lucro e provvede agli scopi
istituzionali mediante:
- le quote associative;
- contributi di enti e Società pubbliche o private;
- donazioni, oblazioni e lasciti;
- altri contributi provenienti da iniziative della Associazione Italiana
per la Qualità e l’Accreditamento in Salute Mentale.
Sono organi della Associazione il Presidente, il Consiglio
Direttivo e l’Assemblea dei Soci.
Le attività della Associazione sono regolate oltre che dal presente Statuto,
dal Regolamento.
Il Regolamento è uno strumento operativo adottato dal Consiglio Direttivo ed ha
lo scopo di definire condotte e procedure riguardanti l’organizzazione interna
della Società o le sue iniziative esterne.
ART. 5
E’ ammessa l’iscrizione alla società da parte delle sole
persone fisiche.
Il numero dei Soci è illimitato. Il nuovo Socio è ammesso
per delibera del Consiglio Direttivo, a maggioranza dei presenti, su domanda
sottoscritta del richiedente, accompagnata da un curriculum vitae che documenti
l’interesse per gli scopi della Associazione
italiana per la Qualità e l’Accreditamento in Salute Mentale.
I Soci dovranno concorrere alle spese della Società mediante
il versamento di una quota annua fissata dal consiglio Direttivo.
Il Socio che intende dimettersi dovrà dare comunicazione
mediante una lettera raccomandata da inviare al Consiglio Direttivo almeno due
mesi prima della scadenza del termine annuo: in difetto la sua adesione alla
Associazione si riterrà rinnovata per l’anno successivo.
Il Socio non in regola con il versamento della quota annuale perde il diritto di
voto e decade, qualora non provveda alla regolarizzazione della sua posizione,
entro i termini fissati dal Regolamento.
Il Consiglio Direttivo procede, secondo le modalità previste dal Regolamento,
alla radiazione del Socio il cui comportamento professionale, etico e
deontologico configuri una colpa grave.
Tra i soci ad alcuni viene attribuito il titolo di soci
fondatori, soci sostenitori e soci ad honorem secondo quanto previsto dal
regolamento. Indipendentemente dal titolo, tutte le categorie di soci hanno gli
stessi diritti e doveri.
ART. 6
L'Assemblea generale dei Soci dovrà essere convocata su
iniziativa del Consiglio Direttivo. Hanno diritto di intervenire ad essa con
voto deliberativo soltanto i Soci in regola con il pagamento della quota
sociale.
Ogni Socio può partecipare all'Assemblea direttamente o
mediante delega scritta rilasciata ad un altro Socio. Ciascun Socio non può
essere portatore di più di una delega. L'Assemblea è presieduta dal Presidente
della Società o, in assenza di questi, da un membro del Consiglio Direttivo
delegato dal Presidente. L'Assemblea è da ritenersi valida in prima
convocazione se risulta presente o rappresentata per delega almeno la metà dei
Soci, oppure in seconda convocazione qualunque sia il numero dei partecipanti.
ART. 7
Spetta all'Assemblea:
- discutere la relazione del Presidente sull'attività svolta dalla
Società;
- discutere ed approvare le linee fondamentali dell’attività in relazione
alle disponibilità economiche dell’Associazione
- approvare il bilancio consuntivo della Società;
- eleggere tra i Soci il Consiglio Direttivo;
- discutere ed approvare le modifiche allo Statuto proposte ai Soci dal
Consiglio Direttivo;
- deliberare in sede di appello ed in modo definitivo sull’ammissione e o
espulsione dei soci.
ART. 8
L'Assemblea si riunisce almeno ogni anno solare per
approvare, entro il 30 aprile, il rendiconto annuale. Essa è convocata mediante
lettera spedita almeno quindici giorni prima della data della riunione e recante
l'indicazione dell'ordine del giorno nonché la data e l'ora della prima e dell’eventuale
seconda convocazione.
L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei Soci presenti
o rappresentati.
ART. 9
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di
consiglieri che può variare da un minimo di 3 ad un massimo di 15 , secondo le
determinazioni della assemblea ordinaria che procede alla sua nomina.
In quanto Sezione speciale della SIP del
Consiglio Direttivo fa parte un rappresentante della Società Italiana di
Psichiatria (SIP), indicato dai suoi organismi direttivi.*
Il Consiglio Direttivo dura due anni, e può essere
riconfermato una sola volta.
Le forme di rappresentanza dei soci fondatori e delle varie
componenti professionali nel consiglio direttivo sono definite dal regolamento
Possono partecipare all'elezione del Consiglio Direttivo i
Soci in regola con il pagamento della quota sociale.
Sono eletti Consiglieri i Soci che hanno ottenuto il numero
maggiore di voti. In caso di parità risulterà eletto il candidato con maggiore
anzianità di iscrizione alla Società; in caso di ulteriore parità il più
anziano. Nella sua prima riunione post-elettorale, il Consiglio Direttivo elegge
il Presidente, il Direttore scientifico, un Segretario e un Tesoriere
attribuisce gli eventuali altri incarichi e deleghe che riterrà necessari. Il
Direttore scientifico svolge la funzione di vice presidente ed attua le linee
scientifiche espresse dal consiglio direttivo e dalla Associazione.
ART. 10
Il Presidente rappresenta la Società, convoca e presiede
l'Assemblea dei Soci, riunisce il Consiglio Direttivo, cura che vengano eseguite
le delibere del Consiglio Direttivo e le decisioni prese dall'Assemblea. Il
Consiglio Direttivo rende operanti le deliberazioni dell'Assemblea e provvede
all'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società. La firma e la
rappresentanza della Associazione davanti a terzi in giudizio spetta al
Presidente, il quale potrà nominare Procuratori generali e speciali,
determinandone i poteri.
ART. 11
Non avendo la Società scopo di lucro, in caso di
liquidazione gli eventuali residui saranno devoluti ad altri enti aventi scopi
affini.
ART. 12
Gli emendamenti al presente statuto devono essere proposti
per iscritto da almeno un quinto dei Soci o dal Consiglio Direttivo.
L'approvazione di un emendamento richiede in prima convocazione dell'Assemblea
il voto favorevole di almeno i tre quarti dei Soci ovvero, in seconda
convocazione, la maggioranza semplice dei Soci presenti.
ART. 13 Norma transitoria
Prima assemblea e primo consiglio direttivo
All’atto della fondazione i soci fondatori nominano al loro
interno un consiglio direttivo in deroga a quanto previsto dallo statuto. Tale
consiglio direttivo deve superare la situazione transitoria entro due anni dalla
data del presente atto, e comunque deve considerarsi, entro il medesimo termine,
decaduto.
* Il 2° paragrafo dell'Art.
9
costituisce modifica dello statuto, approvata nell'Assemblea tenuta a Milano il
30 Gennaio 2004

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